La bandiera rainbow al Municipio

Il 6 Giugno 2020 lo avevamo immaginato diverso, lo abbiamo visto nel nostro immaginario di comunità LGBT+ come la ripetizione di quello che fu l’otto Giugno 2019, quando a migliaia abbiamo sfilato per la Città nel primo Stretto Pride Messinese.

Sicuramente, nel pensare alla seconda edizione, non avremmo mai immaginato un virus in grado di fermare tutto, a Messina come ovunque: un virus che ha seminato morte e lasciato tanta disperazione.

Questo ci ha portat*, di comune accordo, a rinviare la nostra marcia dell’orgoglio, la nostra manifestazione per rivendicare pari diritti, al prossimo anno. Orgoglio e rivendicazione sono il Pride, non è una semplice festa, come molti ostinatamente ancora considerano l’evento: lo sarà quando tutti i diritti, nessuno escluso, saranno riconosciuti per tutt*. Sarà festa quando nessuna persona verrà aggredita per il proprio orientamento sessuale. Si chiamerà festa solo quando chiunque verrà considerat* persona com’è giusto che sia.

Ma oggi non potevamo non fare qualcosa e l’unico segnale che potevamo dare era questo: il nostro drappo arcobaleno che sventola dalla facciata di un palazzo istituzionale. Lo abbiamo fatto. E lo abbiamo fatto per dire che non ci fermiamo e che porteremo avanti le nostre battaglie senza se e senza ma, affinché i diritti siano per tutt*, nessun* esclus*.

Rosario Duca

La bandiera rainbow al Municipio

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